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MammBook

Lo sviluppo del bambino dal 6 al 7 mese
Altezza (cm): 66.6-67.95
Peso (kg): 7.97-8.77
Circonferenza cranica (cm): 43-44
Circonferenza del torace (cm): 42-43

Lo sviluppo fisico.

Quali sono gli indici antropometrici del bimbo alla fine del sesto mese di vita?  Il peso del bimbo aumenta circa di 600-650 grammi e la statura di 2,5-3 cm. Di regola la circonferenza del torace  è uguale  a quella della testa o la supera un po’. E’ normale siccome le proporzioni del corpo del bambino cominciano a modificarsi avvicinandosi alle proporzioni dell’adulto.

Al sesto mese l'attività motoria del bambino cresce notevolmente. Sdraiato sulla pancia il bimbo smette di appoggiarsi sulle avambraccia. Sollevando il torace e le braccia, agitando le gambe lui si dondola sulla pancia facendo movimenti che ricordano quelli del nuotatore. Il bimbo cerca di gattonare, si gira dalla pancia sulla schiena e al contrario e sa stare seduto con un piccolo sostegno. L’attività elevata del piccolo vi costringe a provvedere alla sua sicurezza soprattutto se si trova in camera da solo. Non lasciatelo sul divano o sul letto da solo perchè c’è il rischio che cada.

Sostenuto sotto le ascelle il bimbo si appoggia sul pavimento con le punte dei piedi, tiene la testa dritta e la gira. Sta seduto con molta sicurezza e se gli adulti provano a pulirgli il naso si gira di spalle.   I movimenti delle mani diventano piu sicuri e coordinati e il piccolo sa prendere gli oggetti con tutto il palmo della mano e il police allungato.

Si perfezionano movimenti delle dita e il bambino  è in grado di tenere i giocattoli di diversa grandezza sia con la mano destra che sinistra, batterli, tirarli e giocare con tanti oggetti contemporaneamente. 

Al bambino piace cambiare la posizione del corpo perchè questo stimola il suo apparato vestibolare. E’ contentissimo se lo tenete in braccio, alzate in alto, fate scendere, dondolate e fate girare per la stanza stringendo forte.  Esiste un gioco che contribuisce molto allo sviluppo dell’apparato vestibolare e voi tutti ci potreste partecipare. Prendete una coperta e adagiate il bimbo sopra sulla schiena. Tenendo quattro punte della coperta sollevatela, dondolate il bimbo leggermente e appoggiate lento sul pavimento. Ripetete tutto. Se al bimbo non piacerà il gioco prendetelo in braccio e calmate. Se invece si mostra pieno di entusiasmo provate a dondolarlo spostando la coperta non solo a destra e a sinistra ma anche  su e giu. Non dimenticate di parlare con lui raccontandogli cosa state facendo. 

Lo sviluppo psichico.

Il comportamento del bambino diventa sempre piu cosciente. Adesso i genitori riescono con piu precisione a capire come sta il loro bimbo, se è contento, eccitato, calmo  e sono in grado di trovare motivi dei suoi atteggiamneti.  Il piccolo esprime la sua gioia o la tristezza con molta evidenza. Può fare capricci e inquietarsi se non gli danno un  giocattolo e al contrario sorride e balbettare allegramente se i genitori si avvicinano e giocano con lui.

Il balbettio del bambino di quest’età  assume i toni diversi  e può essere lento e veloce, piano o forte ed avere significati diversi da “prendetemi in braccio”, “guardami” a “togli questo perche non mi piace”.  Accorgendosi dell’arrivo di qualcuno il bambino comincia a balbettare piu forte attirando l’attenzione.

L’analizzatore visivo e acustico del piccolo continuano a svilupparsi. Il bambio a lungo tiene in mano oggetti e giocattoli, li tocca, osserva ed esamina.  Cercando di soddisfare la sua curiosità sulla caratteristica dei materiali di cui sono fatti lui li mette in bocca, succhia e morde.

Sperimentando scopre  quali suoni emettono i giocattoli e li batte e scuote con grande piacere. Sta in orecchio ascoltando rumori intorno a lui e gira la testa nella direzione della fonte del rumore sia la porta che si apre o i passi della mamma. E’ capace di sentire rumori piu piani come il fruscio della carta, lo stridore delle forbici o un sussurro tenero della mamma.  Il piccolo osserva attentamente tutti gli spostamenti e le azioni degli adulti, gurda la faccia della persona che gli parla e comincia a capire la mimica del viso reagendo diversamente al viso sorridente, triste o sorpreso.

Quali giochi ed esercizi possono giovare al bimbo di quest’età? Il bambino vuole ricevere le nuove esperienze tattili. Fatelo toccare delle superfici varie: calde e fredde, morbide e dure, liscie e ruvide.  Offritegli non solo giocattoli ma anche gli oggetti di vita quotidiana: cucchiai, tazze, asciugamani, accappatoio di seta. Raccontategli delle sensazioni che può provare.  Potete giocare così: prendete un cubetto di ghiaccio dal frigo, sfiorate la mano o la guancia del piccolo e guardate la sua reazione. Oppure portate il bambino vicino al ventilatore, accendetelo, prima fate la corrente d’aria calda e dopo spegnete il ventilatore. Fra pochi secondi ripetete tutto da capo. Poi fate al bimbo un venticello con un foglio di carta o un foulard.  Un altro passatempo: riempite alcuni sacchetti di stoffa  della dimensione diversa con il riso o i ceci e legateli bene perchè il riso non si sparga casualmente. Mettete questi sacchetti in mezzo agli altri giocattoli e il bimbo li esaminerà con molta attenzione. Con lo stesso scopo potete usare qualsiasi scampolo di tessuto che ci sia a casa. Riempiteli come sacchetti e legate bene.

Inoltre, al piccolo serve una nuova esperienza visiva. Può gia contemplare con interesse  sia gli oggetti  vicini che lontani. Descivete al bimbo l’oggetto che vede ma non può afferrare. Se potete prendete il bambino in braccio e portatelo piu vicino all’oggetto affinchè lo osservi meglio oppure lo tocchi. Dategli giocattoli di colori diversi: chiari e scuri, variegati e monocromi.  Fate caso quali giocattoli lo attirano di piu. Probabilmente saranno quelli di colori piu accesi.  Prendete due-tre giocattoli di colori simili e uno di colore contrastante, molto diverso dagli altri. Metteteli vivino al piccolo e osservate cosa farà.  Fra poco ripetete l’esperimento con giocattoli di altri colori.

Come possiamo stimolare la voglia di “parlare” del bimbo? Quando il piccolo pronuncia non solo suoni staccati ma anche le loro combinazioni ascoltateli e cercate di imitarlo ripetendoli. Fra poco potrete giocare con il vostro piccolo chiacchierando  a turni. Parlategli sempre quando lo tenete in braccio,  vestite, allattate o portate a letto. Raccontate tutto quello che state facendo usando le frasette brevi e le parole semplici. Cantate le vocali e le catene delle sillabe (ba-ba-ba, ma-ma-ma, de-de-de ecc.) Pronunciate suoni articolando in maniera eccessiva e cambiando l’intonazione che deve essere piu espressiva possibile. Fate delle pause così il bimbo avrà piu tempo per rispondervi.  Giocate “a conversazione” finchè il bimbo non si stanca. Se ha smesso di rispondere cessate anche voi e offritegli qualche giocattolo.

Elenchiamo ora dei giocattoli utili per lo sviluppo del bimbo in questo periodo:  giocattoli musicali (sonagli, campanelli, tamburo, xilofono, pifferi), una palla con campanellini dentro, una palla grande, uno specchietto e giocattoli con superfici speculari, libri  morbidi,  diversi oggetti con disegni di colori contrastanti che sviluppano bene  la percezione visiva del piccolo. Alcuni giocattoli potete fare da soli mettendo il riso o i ceci in una bottiglia di plastica vuota.  Muovendola il bimbo sarà molto contento di sentire il brusio che fa.