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MammBook

Lo sviluppo del bambino dal 5 al 6 mese
Altezza (cm): 63.98-66.92
Peso (kg): 7.38-7.82
Circonferenza cranica (cm): 42-43
Circonferenza del torace (cm): 40-41

Lo sviluppo fisico.

In questo mese il bimbo cresce di 650-700 grammi  e circa 3 cm. La circonferenza cranica aumenta di 1 cm,quella del torace di 1,5 – 2 cm. Egli passa molto tempo sdraiato sulla pancia , tiene la testa dritta e fa appoggio sulle avambraccia con sicurezza.   Sdraiato il bimbo esamina i giocattoli davanti a lui e  prova a tendere una mano per afferrarli. Il piccolo può strisciare sulla pancia avanti e indietro e sa girarsi dalla pancia sulla schiena.  Non ha ancora imparato bene a stare seduto ma lo fa con la schiena appoggiata sui cuscini oppure nel suo seggiolino. Questa nuova posizione seduta è uno degli elementi fondamentali dell’apprendimento che aiuta il piccolo a esplorare gli oggetti nuovi. Lui suona a lungo il sonaglio ascoltando la musichetta, lo esamina e lo porta alla bocca. Se gli cade per terra cerca di trovarlo con lo sguardo.

Credete che il bimbo non sia ancora in grado di gattonare? Cerchiamo di insegnarglielo. 

Adagiate il piccolo sulla pancia e mettete uno o due giocattoli che gli piacciono sul tappeto in modo che le dita delle mani del bimbo li sfiorino.  Mettetevi seduti di fronte al bimbo e stimolate i suoi tentativi di afferrare i giocattoli. È piu che probabile che il suo dimenare le gambe e braccia lo aiuti ad avanzare un po’ e lui ce la faccia a toccarli e a afferrarne uno.  Allevviate il suo lavoro! Mettetelo sulla pancia così che lui possa appoggiare i piedi sulla parete che gli servirà da sostegno, non subito, ma il successo è garantito.  Oppure potete usare la mano per dargli una spinta  per farlo avanzare quando cercherà di prendere il giocattolo.  Se lui riuscirà nella sua impresa esprimete la vostra gioia e lodatelo.

Lo sviluppo psichico.

Trovandosi in camera insieme agli adulti il bimbo vuole essere un partecipante attivo di tutti gli avvenimenti che accadono intorno. Cerca di attirare l’attenzione degli adulti chiamandoli con suoni diversi. Potete sentire il suo dolce balbettio che diventa piu intenso se qualcuno inizia a parlargli o sorride. All’arrivo dei genitori il bambino può anche strillare di gioia e proninciare alcune sillabe formate da consonanti e vocali.

Con questi suoni il piccolo è capace di esprimere una gamma molto vasta di sentimenti come il suo piacere  oppure il buono stato d’animo. Ascolta con tanta attenzione tutti i propri suoni  e si vede che si diverte e si rallegra.

La vista e l’udito migliorano notevolmente. Il bimbo comincia a distinguere colori (giallo e blu), esamina i visi dei genitori, tocca il naso e gli occhi della mamma, tira i capelli, mette le dita nella bocca della mamma quando gli parla. Si accorge dei cambiamenti dell’ambiente circostante.  Per esempio, se i genitori spostano i suoi giocattoli lui reagisce subito. Inoltre, inizia a fare più attenzione a tutti i rumori sia al telefonino che suona sia al ronzio degli elettrodomestici e prova a trovare la fonte del rumore.  Lui è capace di reagire anche se i suoni sono abbastanza lontani (fino a 2,5-3 metri).

Il passatempo preferito del bimbo è senza dubbi giocare con genitori. Se il papà lo alza e abbassa, gli fa il solletico oppure  gli soffia sulla pancia o sui capelli  lui ride a crepapelle.  Mettete le mani del bimbo sulle vostre labbra o le guance e pronunciate alcune sillabe  (per esempio, ba-ba-ba, ma-ma-ma) con intonazioni diverse e vedrete come sarà contento il piccolo. 

Quali giochi e esercizi potrebbero contribuire ai progressi dello sviluppo dei bimbi di quest’età?

Prendete il piccolo in braccio, portatelo allo specchio e attirate l’attenzione al  suo riflesso  (potete toccare  insieme la superficie speculare). Prima salutate voi con la mano i vostri riflessi e poi prendete la manina del bimbo e  lo fate salutare anche lui. Fate diversi movimenti davanti allo specchio: battete le mani, dondolate la testa, gonfiate le guance, fate le pernacchie, insomma divertitevi insieme al vostro campione.

E’ arrivato il periodo in cui il bambino impara a estendere la mano per afferrare oggetti desiderati. Si perfeziona la coordinazione delle mani.

Appendete  con  cordicelle alcuni giocattoli di diverse dimensioni  (sonagli, cubetti, giocattoli di peluche) davanti al bimbo in modo che li possa toccare estendendo la mano. Non metteteli  lontano perchè se il bimbo farà troppa fatica a prenderli il suo interesse sparirà.

Se gli date in mano un sonaglio imparerà a trasferirlo da una mano all’altro e a tirarlo. Mettete davanti a lui alcuni giocattoli perchè impari a prenderli da solo senza nessun aiuto. Non dimenticate di lodarlo per i risultati ottenuti.

Mettete su della musica non troppo forte. Dopo pochi secondi spegnetela e riaccendete. Vedrete che il bimbo nota quando la musica è accesa e quando è spenta. Non lasciatela accesa per molto tempo perchè il rumore di fondo non fa bene al bimbo. Egli si stancherà velocemente e potrà iniziare a sbadigliare e fare capricci. Cercate di fargli sentire della musica differente: allegra o lenta, ritmica o tranquilla e rilassante. Non dimenticate di parlargli della musica ascoltata. Potete prenderlo in braccio e ballare muovendosi a ritmo della musica. Sorridete e stimolate il piccolo a ridere insieme a voi. Come gli piacerà girarsi ballando con la mamma!

Il piccolo continua a esplorare il mondo circostante. Lui non solo ascolta attento rumori si guarda anche  intorno. Soprattutto gli piace portare tutti gli oggetti in bocca che per il momento è il suo migliore strumento di esplorazione. Il bimbo mordicchia oggetti o li lecca provando a sentirli ogni volta in maniera diversa. Non impeditegli  di farlo ma controllate che tutto ciò che prende sia pulito. Quando il piccolo crescerà e saprà utilizzare i giocattoli  per finalità dirette smetterà di portarli in bocca. Perciò per ora offritegli oggetti piu svariati fatti di materiali diversi, di tutti i colori e dimensioni possibili (di legno, di gomma, di plastica, di stoffa) basta che siano sicuri e non troppo piccoli. Portare oggetti in bocca può essere una cosa istruttiva che in futuro aiuta il bimbo ad imparare a mangiare da solo, mordere e masticare il cibo. Potete cominciare a far conoscergli i gusti diversi però siate attenti a non provocare allergie. Spalmate una goccia di marmellata o di miele sull’indice del bimbo e aiutate il piccolo a portarlo in bocca se non lo fa da solo. Un’altra volta offritegli una goccia di succo di limone o qualcosa di salato.

Inoltre, adesso può essere molto utile insegnare al bimbo a distinguere gli odori diversi, una abilità che potrebbe proteggerlo in futuro.  Se il bimbo non è allergico fatelo annusare sia odori piacevoli che un po’ meno: aroma del vostro profumo, odore di latte, di melone, di aglio, di vaniglia. Potete prendere bastoncini ovattati e bagnarne uno con qualche profumo e altro  per esempio con il succo di frutta. Se proponete al bimbo di annusarli potrete capire che odore preferisce. Fra un po’ di giorni fategli conoscere gli aromi di yogurt, di shampoo, di sapone  ecc. evitando però odori troppo forti. Non portate mai il bastoncino con la fragranza troppo vicino al naso del bimbo però.