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MammBook

Lo sviluppo del bambino dal 4 al 5 mese
Altezza (cm): 62.15-63.79
Peso (kg): 6.55-6.87
Circonferenza cranica (cm): 41-42
Circonferenza del torace (cm): 39-40

Lo sviluppo fisico.

I tempi dello sviluppo del bambino rimangono veloci ma non così impressionanti come nei primi tre mesi. Durante il quarto mese il bimbo aumenterà il peso di 750-800 grammi, la circonferenza della testa circa di 15 mm e del torace di 20 mm. Inoltre, crescerà ancora di 2-2,5 cm. In questo periodo la massa di polmoni supera due volte quella di neonati, quindi anche la superficie di polmoni raddoppia.  Le dimensioni del pancreas sono aumentate una volta e mezzo. Il fegato è cresciuto di 40-50 grammi. Sono evidenti i successi del bimbo nello smaltimento del cibo. Ora lui può dormire tranquillamente quasi tutta la notte e solo la mattina richiamare la mamma per una poppata di turno. A quest’età il bimbo ha gia la percezione del giorno e della notte. Infatti lo si nota osservando le fasi della sua agitazione e del calo di attività  rispettivamente il giorno e la notte.

Quali sono le acquisizioni motorie in questa fase? Il piccolo afferra i giocattoli appesi e li trasferisce e li porta in bocca perfezionando la capacità di girarsi da solo dalla schiena sulla pancia. Lui gira la testa quando sente la voce della mamma o del papà. Si può giocare con lui a nascondino coprendo la faccia con un fazzoletto o nascondendosi dietro la spalliera del letto. I giochi del genere fanno molto felice il bimbo e nello stesso tempo contribuiscono notevolmente allo sviluppo delle abilità motorie.

Se avete un altro bimbo piu grande cercate di coinvolgerlo nelle cure  e nei giochi con il fratellino.  Così evitate la sua eventuale gelosia legata alla mancanza dell’attenzione per l’arrivo nella famiglia di un altro bimbo.

Come abbiamo gia indicato alla fine del terzo mese al bimbo spetta una serie delle vaccinazioni. Per essere  ben preparato  il bambino dovrebbe essere visitato dal pediatra.  Dopo la somministrazione del vaccino  vi consigliamo di misurare la temperatura al bimbo ogni sera per una settimana per tenere sotto controllo la possibile reazione dell’organismo al vaccino. Se la temperatura del bambino arriva fino a piu di 37,3 gradi, il suo comportamento cambia, si manifesta un eczema o il vomito rivolgetevi subito al medico.

Di solito  a quest’età di giorno il bambino dorme  quattro volte  per due ore.

Parliamo un po’ dell’alimentazione. Se ancora continuate l’allattamento al seno potete dovete offrire al bimbo sei poppate al giorno. Se invece praticate l’allattamento artificiale o combinato sarà giusto dare da mangiare al bimbo cinque volte al giorno con gli intervalli di circa quattro ore.

Esistono diversi punti di vista riguardanti la razione del bambino di quest’età, tante teorie e regole dell’alimentazione. Noi vogliamo esporre una di tante opinioni che che viene espressa dai pediatri moderni.

Nella seconda meta del quarto mese arriva il momento di prendere in considerazione la somministrazione di cibi piu complessi diversi dal latte. E con il permesso del pediatra si potrebbe aggiungere al menu del bimbo non solo succhi ma anche il purè di frutta. Potete grattuggiare  mela, banana, ciliegia fresche oppure usare omogenizzati confezionati. Di solito si inizia a somministrare  il purè da mezzo cucchiaino dopo latte  normale o artificiale aumentando gradualmente la porzione per arrivare fino a 3-5 cucchiaini al giorno in due-tre settimane. Non abbiate fretta perche’ l’organismo del bambino ha bisogno del tempo per prendere confidenza con cibi tutti  nuovi. Se il bimbo è allergico non si consiglia il succo di carota, le mele che usate invece dovrebbero essere preferibilmente verdi o gialli.  I succhi di arance, mandarini, pesche e uva andrebbero esclusi dalla razione del bambino di quest’età anche se non soffre di nessuna allergia. Nel caso della stitichezza si consigliano il succo e il purè di prugna.  All’inizio del quinto mese la quantità del cibo somministrato al bimbo (succhi e purè inclusi) aumenta fino a circa un litro al giorno.

Prima si considerava che i primi dentini spuntassero alla fine del quinto mese. Oggi però molti pediatri constatano  che l’inizio della dentizione al termine del quarto mese  non è piu  il fenomeno raro.

La salivazione abbondante e i risvegli improvvisi  di notte vi possono suggerire che il bimbo ha iniziato a mettere i primi denti.  Non è cosi facile vedere gli incisivi spuntare. Per controllare potete toccare leggermente le gengive con un dito (l’indice) pulito e sentirete la radice del dente che sta per arrivare.  Esistono altri segni della dentizione, tra questi ci sono la febbre alta che non passa nell’arco di un giorno, il naso che cola o la diarrea. Non trascurate di chiamare il pediatra  se il processo della dentizione da molto fastidio al piccolo.

In questo periodo i momenti del pianto inspiegabile (per esempio per le coliche intestinali) capitano sempre piu raramente.  Il piccolo si adatta gradualmente alla vita nel nostro mondo  e l’obiettivo principale di genitori e medici  sarebbe quello di dargli una mano, in questo adattamento  eliminando tutti i motivi possibili del disagio.

Lo sviluppo psichico.

Uno degli indici piu importanti dello sviluppo sociale del bambino è considerare la gioia che manifesta all’arrivo degli adulti e che esprime agitando gambe e braccia e sorridendo. Per ora lui non ha nessuna paura degli sconosciuti.  Reagisce con altrettanto entusiasmo con chiunque inizi a parlare con lui. Si mostra pronto a comunicare balbettando e sorridendo. Nel suo balbettio si riconoscono nuove vocali e consonanti.

Alla fine del quarto mese spariscono  completamente riflessi  di marcia automatica e di raddrizzamento. Se tenete il bimbo sostenuto verticalmente sotto le ascelle appoggiato su un piano vedrete che non fa piu i tentativi di camminare. Inoltre,  in questo periodo molti bimbi imparano  a girare la testa a destra e a sinistra  in direzione del giocattolo che produce qualche suono o di un oggetto in movimento.  Ai bambini piace ascoltare le musiche melodiose e seguire con lo sguardo tutti gli spostamenti degli adulti in camera.

Quali giochi ed esercizi potrebbero contribuire allo sviluppo del piccolo in questo momento? Se la mamma appoggia la  testa del bimbo sulla sua guancia e comincerà a parlare lui potrà sentire la vibrazione che lo aiuterà a capire come si formano suoni  e memorizzarli meglio. Cambiate l’intonazione quando comunicate con il bambino,  parlate  a voce bassa ed alta, lento e veloce, sorridete e ridete e poi all’improvviso e ammutolite per qualche secondo. Tutte queste variazioni dell’altezza e del ritmo attirano piu attenzione.  Se il bimbo prova a rispondervi  con il suo dolce balbettio aspettate  un po’e poi cercate di imitare suoni pronunciati. Così il bimbo impara a mantenere la conversazione. Molti psicologi ritengono che per lo sviluppo della personalità del bambino sia meglio se cercate di chiamarlo piu spesso per nome e non amorino e tesoretto. Cantategli delle canzoncine. Fra un po’ di tempo lui saprà calmarsi dopo aver sentito una canzone dolce cantata con la voce bassa e tenera.

Adesso il bimbo sa riconoscere i genitori non solo dal loro modo di toccarlo e dal odore, ma anche a vista. Quando parlate con lui mettetevi così che la luce cada sul viso,   le mamme invece possono mettere il rossetto che attirerà piu attenzione del piccolo. Se cambiate l’espressione del viso, sorridete e poi aggrottate la fronte, aprite e chiudete la bocca il bimbo vi guarderà meravigliato e cercherà di copiare tutti i vostri movimenti.

Prendete alcuni giocattoli di colori accesi (non piu di tre contemporaneamente) e passateli lentamente davanti agli occhi del piccolo attirando la sua attenzione. Lui seguirà con lo sguardo gli spostamenti degli oggetti.

Prendete il bimbo in braccio, avvicinatevi alla finestra  e scegliete il posto migliore per poter osservare la vita fuori. Lui riceverà una marea di impressioni guardando gli uccelli, la gente e le macchine passare e i rami degli alberi ondeggiare. Di sera  la sua attenzione sarà attratta dai lampioni accesi. Non dimenticate di raccontare al bimbo cosa vede  imitando suoni che emettono macchine, uccelli ecc. Non lasciate il piccolo da solo davanti alla finestra perchè un suono troppo forte lo potrebbe spaventare. Si sente al sicuro solo quando lo tenete in braccio o gli state vicino.

Il box  è un posto ideale per bambini di quest’età perchè è assolutamente sicuro  e non manca lo spazio per tutti i loro giocattoli.  Il bimbo può rotolarsi e spostarsi come vuole, toccare ed esaminare giocattoli. Legate diversi oggetti facili da maneggiare a una cordicella da una parte all’altra del box o sopra il box creandogli una palestra di divertimento. Le proprie mani per il bimbo adesso non sono meno interessanti  dei suoi giocattoli. Se vedete il bambino osservare le sue manine, insegnategli a batterle e lui rimarrà contentissimo.