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MammBook

Lo sviluppo del bambino dal 3 al 4 mese
Altezza (cm): 60.25-61.30
Peso (kg): 6.07-6.26
Circonferenza cranica (cm): 40-41
Circonferenza del torace (cm): 38-39

Durante il terzo mese di vita il vostro bimbo cresce e si sviluppa  sempre nella stessa maniera intensa e impetuosa come nei due mesi precedenti.

Lo sviluppo fisico.

Tutti gli organi e i sistemi dell’organismo del bambino non diminuiscono i tempi di sviluppo.  Entro il terzo mese lui aumenterà di peso di 800 grammi e crescerà di circa 3 cm. Alcune caratteristiche ci possono dare l’idea sillo sviluppo del sistema respiratorio del bambino. Così il volume dell’aria inspirata dal bimbo di 3 mesi supera due volte quello del neonato. Non rimangono indietro gli organi di digestione. La superficie della membrana mucosa dello stomaco.In questa fase il cenrale sistema nervoso sorprende per la velocità della crescita delle cellule e dei tessuti ciò trova subito la manifestazione nello sviluppo psichico del bambino di cui parliamo piu tardi. La crescita delle cellule del cervello del bambino dove si formano legami tra diversi centri di esso è determinata dal tipo di nutrimento del bambino. Bisogna  sottolineare l’importanza dell’allattamento al seno per lo sviluppocorretto dei centri nervosi del bimbo. Alcuni ingredienti del latte materno (aminoacido taurina e acidi grassi omega) sono estremamente benefici per la formazione intensa del cervello del piccolo.

Molti pediatri sono convinti che al terzo anno di vita tutto quello che serve al bimbo per la crescita è il latte materno che fornisce tutti i microelementi necessari. In altre parole, il bimbo per ora non ha nessun bisogno della somministrazione di cibi piu complessi come la frutta o la verdura.  L’unica cosa che possa essere aggiunta al latte della mamma è la vitamina D che previene il rachitismo. La sua quantità presente nel latte non può coprire completamente le esigenze del bimbo. Per questo motivo spesso si consiglia la sua supplementazione nel menu di ogni giorno. Tirando le somme non abbiate fretta di cambiare la razione del piccolo. Per ora l’allattamento al seno è la cosa ottimale.

In questa fase il piccolino inizia a giocare con le proprie mani, i movimenti delle mani diventano piu liberi e fruttuosi. Così lui è capace di portare diversi oggetti alla bocca, allunga la mano per afferrare un giocattolo, sa maneggiare il sonaglio, batte le mani e se le mette nella bocca. Quando viene adagiato sulla pancia  è  gia  in grado di alzarsi facendo forza sui gomiti e  sugli avambracci. Cerca di assumere la posizione seduta con un supporto del sederino. Il lattante si gira dalla schiena sui fianchi  e cerca di reggere la testina. In questo periodo sarebbe un’ottima idea di appendere sopra il lettino del piccolo una giostrina musicale. Lui si diverte guardando le figurine giranti e ascolta la musichetta formando il legame tra la vista e l’udito.

Nonostante che il bimbo sappia sedersi da solo solo a 6 mesi gia adesso  a 3 mesi si deve alzarlo e metterlo seduto sostenendo leggermente per le braccia. Questi esercizi possono favorire tantissimo allo sviluppo della  corretta coordinazione motoria del piccolo. 

In questo periodo il bambino può rimanere sveglio fino a due ore di seguito. Le visite al pediatra e agli altri medici sono assolutamente obbligatori per i bimbi di questa età. Prima di tutto perchè adesso il bambino si prepara per una serie di vaccinazioni. E in secondo luogo, per prevenire tempestivamente il rachitismo, il diabete e le coliche. Se il bimbo vi fa capire di avere qualche disturbo rivolgetevi subito allo specialista.

Lo sviluppo emotivo e comportamentale.

Come capire i motivi del pianto di un neonato? Quali azioni consolatorie dovrebbero intraprendere  i genitori per tranquillizzarlo?  Il tipo del pianto ci potrebbe suggerire la risposta  giusta. Bisogna solo imparare a distinguere diversi tipi di pianto ascoltando attentamente. Il pianto di fame è di solito il piu forte. Spesso comincia con i piccoli singhiozzi e abbriva velocemente diventando straziante. Questo pianto ci indica che è arrivato il momento della poppata. Il pianto di sonno e di stanchezza è accompagnato normalmente dai certi movimenti quando il bimbo si stropiccia gli occhi e gira la testa. I genitori dovrebbero aiutare il piccolino ad addormentarsi cullandolo e mantenendo il silenzio. Il pianto di dolore inizia all’improvviso e spesso  nella tonalità molto acuta.  I bimbi di quest’età soffrono piu spesso di mal di orecchi o di stomaco.

Il pianto che accompagna l’ipertensione endocranica di solito inizia di sera alla stessa ora e sempre nella stessa maniera. Il modo piu semplice per tranquillizzare il piccolino è dargli il ciuccio. Qualche volta si può togliere il pannolino  e permettere al bimbo di succhiare il pollice. A differenza del ciuccio, il pollice ha tanti pregi perchè non cadrà mai per terra, non si deve lavarlo e il bimbo lo troverà sempre anche nel buio piu pesto.

Come si sviluppano gli organi della vista e dell’udito in questo periodo? All’età di tre mesi il bimbo è in grado di concentrare lo sguardo  e seguire con lo sguardo qualche oggetto vistoso per 5-6 minuti. Se prima lui era capace di fissare gli oggetti con lo sguardo solo essendo adagiato sulla schiena adesso lo può fare trovandosi in posizione verticale in braccio degli adulti. Lui ha iniziato a distinguere la direzione di provenienza del suono e ci gira la testa. Il bimbo non cerca piu il seno della mamma ma apre subito la bocca quando lo vede avvicinarsi. Lui riconosce la mamma e sorride volentieri ai genitori e conoscenti. Il piccolino ride se è contento e strilla se sente qualche disagio.

Il balbettio del bimbo si può sentire sempre piu spesso. Con ogni settimana vissuta la gamma dei suoi vocalizzi diventa piu ricca, le vocali si uniscono con le consonanti creando le prime sillabe.  Questo fenomeno testimonia il progresso notevole nello sviluppo della sfera emozionale del piccolo siccome i bambini di quest’età “parlano” solo quando sono di buon umore. Gli piace tanto ascoltare la musica. Tocca a voi scegliere quale  però  in questo periodo la cosa migliore sarebbe la musica melodiosa preferibilmente classica.

La mimica del piccolo diviene espressiva e fornisce piu informazione alla mamma e al papà. Adesso come prima lui estremamente ha bisogno delle attenzioni dei genitori e delle loro coccole. Adora quando lo prendono in braccio, gli parlano teneramente, gli raccontano cosa succede intorno o leggono qualcosa. Al terzo mese se il bambino si trova nella posizione eretta in braccio dell’adulto che  gli parla lui fissa il suo sguardo sulla faccia dell’interlocutore, attentamente ascolta la sua voce e risponde con il sorriso agitando braccia e gambe o emette dei suoni divertenti volendo continuare la conversazione.  Questa manifestazione di gioia e di piacere di comunicare è propria a tutti i bambini di quest’età. Pian piano il vostro piccolo diventa un interlocutore eccelente. Inoltre, si aguzza la percezione olfattiva e il bimbo riconosce la mamma non solo dal viso e dalla voce ma anche dal suo odore.  Il riconoscimento è spesso accompagnato dalla vocalizzazione, dal sorriso e dall’agitazione generale.

E’ molto probabile che entro la 10 settimana di vita il bimbo saprà gia ridere ad alta voce oppure  strillare per la gioia e sorridere  distrattamente. Inoltre, entro la 12-13 settimana sarà in grado di fissare  con lo sguardo un oggetto che si muove ad arco davanti alla sua faccia a distanza di 15 cm in raggio di 180° da una parte all’altra e potrà notare e seguire con lo sguardo anche gli oggetti piu minuscoli.

Tutti gli indici sopraindicati e le abilità di quest’età non sono per niente le norme assolute. Non allarmatevi e non angosciatevi  se il vostro piccolino non corrisponde pienamente a queste descrizioni. Solo in pochi casi un piccolo ritardo può essere un indizio di un certo problema. Nella maggior parte dei casi però non dice niente di particolare,  tutto va come si deve ed in generale lo sviluppo è molto individuale. Per esempio, i settimini di solito raggiungono gli indici principali della crescita piu tardi dei loro coetanei, piu vicino alla sua età biologica, cioè l’età che avrebbero avuto se fossero nati in tempo.

La mamma in questo periodo è piena di faccende domestiche e di problemi di ogni genere. Probabilmente lei non dorme abbastanza e si stanca molto.  Cercate di calmarsi. L’ansia o il panico non servono a nessuno. Mantenete  il clima emotivamente positivo intorno al vostro piccolino. Ogni cosa viene a suo tempo e il bimbo ancora tante volte vi stupirà delle proprie capacità straordinarie.