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MammBook

Lo sviluppo del bambino da 10 a 11 mesi
Altezza (cm): 72.11-73.91
Peso (kg): 9.52-10.35
Circonferenza cranica (cm): 45-46
Circonferenza del torace (cm): 45-46

Lo sviluppo fisico.

Entro il decimo mese il bambino aumenterà di altri grammi e centimetri. In questa fase i maschietti possono pesare da 8 a 11,8 chili e le femminucce da 7,7 a 11,3 chili. La statura dei bambini varia da 68,8 a 78,8 cm, delle  bambine da 67,7 a 77,1 cm.

Vi ricordate ancora, com’era il vostro piccolino quando l’avete portato a casa dall’ospedale? Il progresso è evidente. Il bimbo cresce e si rafforza. Si impadronisce sempre di più delle diverse abilità e conoscenze. Continua il processo di dentizione. Alla fine del nono mese ce ne possono essere già sei.

La maggior parte dei bimbi di quest’età sono instancabili esploratori del mondo. Dove trovano tutte queste energie? I bambini continuano ad imparare a gattonare  e ampliano le loro conoscenze sull’ambiente circostante.  Il tono muscolare migliora ed i movimenti del bambino diventano ancora più coordinati. Alcuni bambini strisciano in avanti o intorno se stessi, altri invece vanno a carponi appoggiandosi sulle braccia e i piedi. Sia il primo modo di muoversi che l’altro permettono al bambino di spostarsi da una camera in un’altra e superare diversi ostacoli senza ricorrere all’aiuto degli adulti.

Se lo tenete per le braccia  il bambino sta bene in piedi tenendo a terra le piante dei piedi e mettendoci tutto il suo peso. Sentendo l’appoggio del pavimento il bimbo impara ad alzare le gambe. Fra un po’ riuscirà a fare i primi passi.

Nella posizione seduta il bimbo si sente molto sicuro, mantiene bene l’equilibrio anche se tiene qualcosa in mano. Siate molto attenti e non lasciate il bimbo da solo seduto sul divano o sulla poltrona.

La sicurezza nelle proprie forze spinge il bimbo a imparare i nuovi movimenti. Lui cerca di salire e scendere dal divano, fare le scale. Queste capacità motorie permettono al bambino di vedere gli oggetti conosciuti in un’altra ottica, dalle distanze diverse.

Le capacità motorie di diversi bambini di questa età possono variare individualmente.  Non tutti i bambini cercano di soddisfare  la propria voglia di esplorare muovendosi  in continuazione da qualche parte. Alcuni possono stare nello stesso posto a lungo e giocare con un solo giocattolo.

La velocità dell’esplorazione dello spazio intorno non è legata allo sviluppo delle capacità cognitive del bimbo. I bambini più tranquilli e flemmatici a prima vista diventano sempre più abili e attivi come i loro coetanei più vivaci.

Lo sviluppo psichico.

I bambini iniziano a capire meglio la vita quotidiana, riconoscono alcuni rumori e li associano alla loro fonte, cioè girano la testa nella direzione del telefono che suona o della porta se qualcuno la apre e cercano con lo sguardo gli oggetti e le persone di cui parla l’adulto.

Al bimbo piace esaminare il contenuto dei cassetti in cucina e dentro gli armadi. Con grande piacere lui tira fuori pentole, padelle, ciotole e li sparge tutti sul pavimento. Questi giochi con il vasellame continuano fino ai due anni. Il bambino non prende sul serio i divieti degli adulti di toccare gli oggetti pericolosi (come forchette, piatti ecc.). Ricordatevelo e cercate di fare l’ambiente della vostra casa sicuro per lui.

I giochi dei piccolo diventano sempre più lunghi e svariati. Lui può  già avere  le bambole  ed i giocattoli di peluche preferiti. Se gli togliete il suo giocattolo prediletto il bimbo si arrabbia  ed esprime il suo malcontento. Chiedete al bimbo di farvi vedere il suo giocattolo d i suoi particolari e lo farà volentieri. Ai bambini piacciono i giochi con gli oggetti che si possono tirare fuori dalle piccole scatolette, borsette, ecc.

Potete iniziare a mettere dappertutto nell’appartamento delle piccolo scatolette di cartone con diversi oggetti e giocattoli che il bimbo potrà trovare ed esaminare. Il piccolino prova un enorme piacere giocare con gli adulti. Lui capisce le regole del gioco e ride a scroscio se l’adulto si nasconde sotto un pezzo di stoffa o dietro i mobili. Ricordate tutti i giochi che conoscete, recitate le filastrocche, mimatele. L’intonazione piena di emozione e il ritmo della poesia aiutano il bimbo a memorizzare, e fare dopo, tutti i movimenti con i quali accompagnate la vostra recita.  Lui inizia a battere le mani, piegare le dita, mettere la testa sulle braccia. I giochi del genere aiutano a memorizzare  i nomi delle parole con cui si identificano oggetti e azioni.

A quest’età i bambini iniziano a reagire in qualche modo alle situazioni sgradevoli e agli oggetti pericolosi. Però queste capacità sono individuali e si manifestano diversamente  perciò non dovete contare sul comportamento “responsabile” del bambino.

Per esempio in questa fase dello sviluppo il bimbo comincia ad avere paura delle altezze ed è capace di capire dove sono le estremità dei mobili. Però non lasciate mai il bimbo giocare da solo. E’ interessante sottolineare che adesso la mamma è un regolatore delle emozioni. Se la mamma non  dimostra la sua preoccupazione sulla situazione in cui si trova il bimbo anche lui mantiene la calma. Se invece sente la mamma spaventarsi anche lui si intimorisce. Cioè il bambino trova l’informazione sul suo possibile comportamento leggendo l’espressione della faccia della mamma.  I piccoli sanno capire qualsiasi nostra emozione ma prima di tutto quelle che li riguardano direttamente. Se vi sentite sempre  irritati e depressi  il bambino avrà la stessa visione pessimistica del mondo. Ma il vostro sorriso illuminerà tutta la sua vita in futuro.