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MammBook

Lo sviluppo del bambino da 1 anno e 6 mesi a 1 anno e 9 mesi
Altezza (cm): 80.80-81.73
Peso (kg): 11.40-11.80
Circonferenza cranica (cm): 48-49
Circonferenza del torace (cm): 49-50

Adesso il bimbo vuole accompagnare la mamma
dappertutto e se vede uno sconosciuto si attacca alla sua gonna e si nasconde.

Lo sviluppo del bambino da 1 anno e 6 mesi a 1 anno e 9 mesi

È un periodo questo, in cui il bambino impara ad essere autonomo e la presenza della mamma diventa per lui  la garanzia della sicurezza che lo aiuta ad esplorare il mondo circostante. All’inizio all’arrivo di una persona nuova il piccolo tende a stare piu vicino possibile alla mamma, però poi pian piano si allontana sempre di piu e per piu tempo, tornando da lei solo per accertarsi dell’assenza del pericolo.

Anche la presenza del papà, dei fratelli e sorelle maggiori oppure di un altro adulto ben conosciuto  infonde in lui lo stesso senso di sicurezza.

Proprio a quest’età i bambini provano tanta paura  per le situazioni nuove come, per esempio, il ricovero ospedaliero e  il distacco dai genitori sia per iniziare a frequentare l’asilo che per qualsiasi altro motivo. Si potrebbe  aiutare notevolmente il bimbo a superare questa ansia se ci fosse con lui qualche persona cara  capace di consolarlo nei momenti difficili. Un gran conforto per il piccolo sarà la presenza di una persona a cui tiene di piu. Di solito sono i genitori però spesso anche fratelli maggiori riescono a dare un appoggio morale sufficiente per dimenticare tutte le paure. 

Il vostro bambino si sente   piu sicuro di se perchè è diventato molto piu abile nel camminare ed i suoi movimenti sono agili. La coordinazione dei muscoli piu grandi si perfeziona sempre di piu.  Anche il mondo delle emozioni subisce notevoli cambiamenti. Per esempio, le paure che venivano provocate nel bimbo dai rumori e movimenti improvvisi spariscono completamente e alla fine del secondo anno lui smettera di spaventarsi delle persone estranee. D’altro canto appaiono i problemi nuovi legati alla paura dei cani, gatti o del dolore.

Insieme allo sviluppo delle capacità di autonomia nel bimbo inizia ad aumentare l’indipendenza nelle proprie azioni. E’ il periodo quando si manifesta il fenomeno “faccio da solo”.  Si capisce che la voglia dell’indipendenza nel bambino supera la sua capacità di agire in maniera adeguata e sicura. Perciò il compito principale di genitori in questo periodo, è dare tutto il loro appoggio morale al bimbo nel processo di  sviluppo di  questa autonomia e di perfezionamento delle sue capacità sociali. Dovete favorire le aspirazioni di libertà e di esplorazione del mondo per il vostro piccolo assicurandogli però un'ambiente protetto senza paricoli.

Siate moralmente pronti che l’irritazione e la rabbia siano le emozioni piu diffuse nei bimbi di questa età. Gli scatti di rabbia quando il bimbo urla, ruzzola per terra e batte mani e piedi  con  un gran rumore sono le solite forme della manifestazione di queste emozioni.

A quest’età  oggi ogni nuova azione, ogni nuova richiesta o un divieto dei genitori possono determinare questi scatti di rabbia. Il bambino può irritarsi se i genitori vogliono togliergli o mettergli vestiti, lo portano a letto o  gli fanno usare il vasino, inoltre qualsiasi cambio di orari rispetto a quelli dei sui giorni abituali, per esempio, per l’arrivo di ospiti può farlo frignare e comportarsi malissimo.

Si sa che l’umore di persone di qualsiasi età dipende dal loro stato fisico, ma per i bambini di questo periodo è ancora piu vero. Molto spesso l’agitazione  e l’irritazione crescenti e gli attacchi di rabbia diventano dei primi presagi dell’infiammazione dell’orecchio medio o di qualche malattia infettiva.

Il vostro obiettivo sarebbe quello di insegnare al bimbo a tenere le emozioni sotto controllo e gestire la rabbia. Se il bambino è irritato cercate di mantenere la calma e essere razionali e non permettetegli di pensare che la rabbia sia il modo migliore per soddisfare i suoi bisogni. Se lui si abitua all’idea che gli prestate la vostra attenzione  e realizzate i suoi desideri solo se si comporta in questa maniera lui capisce che è il modo migliore per manipolarvi. Se invece siete  attenti ai suoi bisogni non solo quando fa capricci,  episodi del genere non succedono. Se l’attacco di rabbia è gia in corso e non riuscite a distrarre il bimbo dai fattori che l’avevano provocato, concedetegli qualche momento per sfogarsi  piangendo o restando un po’ da solo e  soltanto quando inizia a calmarsi dategli un grande abbraccio e consolatelo.

Nel corso dei primi anni di vita un problema emotivo sussegue ad un altro. Se durante il primo anno di vita le difficoltà piu grandi sono legate al sonno e al processo del mangiare, nel secondo anno invece è l’ansia per il distacco dai genitori o dalle persone care. Inoltre, sono i conflitti tra genitori e figli  aprovocare la voglia nei bambini di andare verso l’indipendenza e di disubbidire.