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MammBook

Lo sviluppo del bambino da 1 a 2 mesi
Altezza (cm): 53.5-54.5
Peso (kg): 4.1-4.3
Circonferenza cranica (cm): 33-37
Circonferenza del torace (cm): 35-36

Il periodo di adattamento, il piu complicato sia per i genitori che per il bimbo  quando tutto era nuovo e inusato, è passato con successo. I prossimi 30 giorni è il tempo delle scoperte non meno importanti, il momento dell’assimilazione delle abilità apprese, della formazione delle abitudini e dell’acquisizione delle nuove esperienze.

Lo sviluppo fisico.

Nel secondo mese l’organismo del vostro piccolino continua a svilupparsi a ritmi travolgenti. Dopo aver preso un buono scatto iniziale il bimbo cresce attivamente. Nei quattro mesi successivi lui deve mettere su 800-1000 grammi, aumentare l’altezza di 3-4 cm e la circonferenza del torace e della testa di 10-15 mm. In questo periodo tutti gli organi interni ed i sistemi dell’organismo non si adattano piu al nuovo ambiente estraneo ma cominciano ad agire secondo ritmi dell’ambiente circostante.

Per assicurare la buona crescita del bimbo i genitori devono creargli l’ordine fisso dei sonnellini e delle poppate. Prima di tutto questo compito tocca alla mamma. E’ chiaro che l’antico sistema di dare da mangiare al bambino ad ogni ora secondo l’ordine prestabilito non è piu attuale. Oggi è piu consigliabile  dargli da mangiare a richiesta  cercando però di essere a regime.  Si dovrebbe però, prendere in considerazione che il bimbo del primo mese di vita ha bisogno di 18-20 ore di sonno giornaliere e della quantità di latte corrispondente a un quinto dell’indice del suo peso.

Se prendiamo da modello il peso del bambino pari a 4 chili possiamo capire che un neonato dovrebbe ricevere non meno di 800 grammi di latte al giorno. Tale quantità del cibo fornisce al bimbo tutte le energie necessarie e  permette a lui di rimanere attivo, vivace e aumentare correttamente il peso.

Se ai genitori sembra che il bimbo dorme o mangia meno o piu di quello che è stato sopraindicato  non devono darsi all’allarme. Ogni bimbo è assolutamente individuale e le rigide normative semplicemente non esistono.  Di regola sono i bimbi stessi a sentire cosa gli serve e sono capaci di far sapere con chiarezza alla mamma che sono gia sazi.

Se nell’arco del secondo mese non siete riusciti a stabilire la routine del giorno al vostro piccolo da soli  (vi sembra che non mangia abbastanza, dorme troppo e fa troppi capricci) sarà meglio ricorrere al consiglio del pediatra. Oltre al sonno a sufficienza, un altra importantissima fonte di energia per piccoli è il ricco nutrimento.

Durante il secondo mese, l’attazione della mamma deve essere molto attiva perchè al bimbo serve tanto latte e lo chiede molto spesso. Se vi siete accorte che al bimbo non basta il latte che riceve dovete cambiare la vostra dieta. Cercate di bere piu acqua, non meno di 2 litri al giorno, latte, yougurt, mangiate piu formaggi, pesce, carne non troppo grassa. Prima dell’allattamento potreste prendere una tisana o del te al latte.

Il bimbo apprende delle nuove abilità motorie.

Il piccolino sa gia alzare la testa con disinvoltura e può tenerla in questa posizione circa 10-20 secondi. Quando è sdraiato sulla pancia è capace di alzare parte della testa e anche il petto e rimanere così per un certo tempo. La posa della rana tipica per le prime settimane inizia a trasformarsi gia nella posa normale. Le braccia e le gambe sono sempre piu rilassate e il bimbo le distende in tutte le direzioni. Quando qualcuno aiuta il bimbo a stare seduto lui può dondolare leggermente il capo. Invece i movimenti spontanei dei muscoli diventano sempre piu rari.

Qualsiasi macchia di colore vistoso, un sonaglio che suona qualche melodia sono gli oggetti piu attraenti per il bimbo di quest’età.

In piu lui è capace  di afferrare  il giocattolo  e tenerlo in mano per un certo tempo. Quando le mani del bimbo non sono occupate da un giocattolo,  i suoi pugnetti sono leggermente aperti. Qualche volta il piccolo martella  l’aria di pugni con tutte le forze. Non preoccupatevi, è una cosa assolutamente normale per bambini di quest’età.

Il bimbo piange se è stanco o non riesce ad addormentarsi.

Inoltre, il pianto del bimbo può servire  come un allarme per i genitori. Può informarli  che lui si sente solo e vorrebbe essere coccolato. Per la maggior parte dei bambini stare in braccio ai genitori è il miglior rimedio per calmarsi.

Se il bimbo piange a lungo arrivando ai tremiti delle mani e del mento e rovesciando all’indietro la testa, dorme poco e rigurgita troppo spesso,  non aspettate e fatelo vedere al neuropatologo.

Anche nel secondo mese il bimbo può soffrire delle coliche intestinali. Per ridurle al minimo la mamma, di nuovo, dovrebbe fare piu attenzione alla sua alimentazione. Si dovrebbero limitare dolci, uva e verdure ricche di cellulosa, acqua e bevande gassate.

Per alleviare lo stato del bambino che soffre di coliche si potrebbe usare il metodo di adagiarlo sulla pancia o sulla schiena massaggiargli la pancia in senso orario o mettere una borsa d’acqua calda.

In questo periodo di tempo i genitori dovrebbero prestare attenzione particolare alla cura della cute del piccolo  che è molto fragile. Il massaggio, il bagnetto e il bagno d’aria sono le cure non solo necessarie ma anche piacevoli per il bimbo.

Al secondo mese i bambini diventano sempre piu attivi e vivaci e danno la preferenza ad un certo tipo di comunicazione. Il passatempo preferito di quasi ogni bimbo di un mese è saltellare e dondolarsi. Inoltre, gli piace essere abbracciato e sdraiato comodamente sul petto del papà.

Entro il secondo mese il bimbo obbligatoriamente deve essere visitato dal pediatra, oculista, ortopedico e neuropatologo.

Lo sviluppo psichico.

Il secondo mese è una tappa quando il bambino inizia ad adoperare gli organi della vista e dell’udito con piu sicurezza.  Le capacità visive si sono sviluppate notevolmente e il neonato è in grado di fissare con lo sguardo un oggetto immobile fino a 30 secondi. Inoltre, lui sa seguire con lo sguardo un oggetto in movimento e si aiuta girando la testa.

Adesso il piccolo sa catturare gli sguardi dei genitori e concentrare la sua attenzione su qualsiasi oggetto captato nell’area del suo campo visivo. I genitori  che vogliono controllare la reazione visiva del bimbo possono fare un semplice test.  Se muovete un giocattolo colorato a distanza di 50 cm dagli occhi del bambino lui lo segue con la stessa velocità del movimento dell’oggetto che aveva attirato cosi tanto la sua attenzione.

Anche le capacità acustiche del bimbo del secondo mese crescono visibilmente. Adesso dopo aver sentito qualsiasi rumore  che aveva rotto il silenzio della sua camera, il bimbo cerca attivamente di trovare la sua fonte e capire dove è collocata.

Se suonate un sonaglio non piu di 10 secondi fuori dal campo visivo del bambino, lui si ferma un attimino cercando di analizzare la natura del fenomeno. Poi si mette a girare la testa  e prova a ritrovare l’oggetto rumoroso.

A parte i suoni prodotti dai sonagli,i campanelli e altri giocattoli, in generale dei suoni artificiali, il bimbo inizia ad essere piu attento alle voci. Lui sa distinguere perfettamente l’intonazione e se lo chiamate con la voce dolce lui si gira senza fretta, però il grido forte lo può spaventare seriamente. Perciò la regola piu importante da rispettare per le persone che si trovano nella camera del neonato sarebbe parlare non troppo forte e senza agitarsi.

Le dinamiche dello sviluppo emotivo del neonato.

A un mese di vita i bimbi possono già regalare ai genitori i primi sorrisi. Però questo non sarà un sorriso immotivato. Probabilmente diventerà una reazione del bimbo al vostro tenero appello. Inoltre, molti bimbi ridono già e il carattere del riso è molto individuale e diverso: dal riso leggero a quello forte e sfrenato.

Un bimbo di un mese fa i primi tentativi di distinguere gli oggetti animati e inanimati. Guardate: un altro bambino  lo attira molto piu di un giocattolo. Spesso il piccolo concentra tutta la sua attenzione su uno degli adulti e lo osserva con un interesse cosi enorme, che  può sembrare che tutto quello che aveva visto lo faccia riflettere. 

Singoli suoni gutturali tipici per il primo mese di vita diventano un dolce balbettio. Il bambino pronunicia con chiarezza  bene vocali “a”, “u”, “o”,”e”.

Alla fine del mese il bimbo comincia a legare vocali e consonanti  e forma le primissime parole come “aha”, “oho” ecc. che daranno inizio al futuro sviluppo del suo vocabolario.

Il bimbo produce tutti i suoi suoni con tante emozioni diverse. Ci potete sentire gorgogli, gridolini di tutti i tipi, il grifolare e in ogni suono il bimbo esprime un sentimento particolare. Lui è capace di sentire tutti gli stati d’animo dei genitori, soprattutto della mamma perchè ha con lei un legame strettissimo instaurato durante i nove mesi della gravidanza. Si fida della mamma piu di tutti e se  lei è amareggiata il bimbo provando compassione  inizia a frignare o piangere.

I visi delle persone circostanti provocano un grande interesse nei bimbi di quest’età e loro esaminano a lungo i lineamenti dei genitori.

Il pianto del bimbo adesso è  legato al fatto che lui ha capito che se ha fame e piange i genitori sentono i suoi segnali e provvedono a dargli da mangiare.

Nonostante il bimbo si sviluppi a passi da gigante dovete preservarlo dalla luce abbagliante, rumori troppo forti, abbassare il volume del televisore  quando dorme e non fargli vedere le proprie emozioni negative.

Gli scenziati ritengono che le capacità intellettuali dei bambini del primo mese sono piu sviluppate di come siamo abituati a credere, però non esagerate leggendo al bimbo di quest’età la Divina Commedia!

La comunicazione verbale ,quella visuale e il contatto tattile portano molti benefici nei vostri rapporti con il piccolo. Comunicate con lui il più spesso possibile anche durante l’allattamento. Abbracciatelo, accarezzatelo, guardatelo negli occhi, parlategli. Tutti questi momenti rimarranno nella sua memoria per sempre.